Promuovere uno stile di vita sano e favorire la partecipazione alla pratica sportiva dei giovani con disabilità, coinvolgendo le loro famiglie per costruire una società più inclusiva. E’ nato con questo nobile obiettivo il bando “Game UPI, tutti in campo, nessuno escluso”, promosso dall’Unione delle Province d’Italia, finanziato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale.
Grosseto è una delle 20 province italiane, selezionate nel 2023, beneficiarie di un finanziamento di 100mila euro.
Il progetto “Insieme…sportivaMente”, è stato presentato ieri mattina dalla Provincia di Grosseto come capofila di un partenariato che coinvolge dodici partner: Upi regionale, le Province di Siena e Arezzo, Uisp Grosseto, Uscita di sicurezza, Skeep, Gea Basketball (rappresentata anche da due anime del baskin, Mario Santi e Sara Restante), l’Istituto alberghiero “Leopoldo II di Lorena” e il Liceo sportivo “P. Aldi”, ma anche l’alberghiero ‘Pellegrino Artusi’ di Chianciano; e l’istituto ‘Fanfani-Camaiti’ che comprende il Professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “M. Buonarroti” di Caprese Michelangelo, Arezzo.
«La Provincia di Grosseto – sottolinea il presidente Francesco Limatola – è da sempre molto attiva sulle politiche giovanili e dopo il successo dei altri progetti simili, siamo felici di portare avanti questa nuova serie di attività che ci consentono di rafforzare la nostra azione lavorando sulla promozione di stili di vita sani, favorire l’attività sportiva dei disabili, aumentando l’inclusione sociale».
«E’ un onore essere il capofila di realtà grossetane, senesi e aretine – prosegue Limatola – una rete di soggetti che dovranno portare avanti il progetto e che alla fine avranno modo di confrontarsi a Latina, dando vita ai giochi interprovinciali senza frontiere: una squadra di 10 ragazzi e ragazze della provincia si misurerà con i coetanei di Lucca, Perugia, Terni, Fermo, Viterbo e Sassari».

LE parole di Edoardo Furi
Il bando dell’Upi prevede anche la costituzione di un Comitato Giovani, composto da un caposquadra La Provincia di Grosseto tramite un bando ha individuato Edoardo Furi, come portavoce nel Comitato nazionale Giovani. Vista la grande partecipazione all’avviso di selezione la Provincia di Grosseto ha deciso di coinvolgere anche altri 6 giovani, scelti in ordine di graduatoria, che coadiuveranno Edoardo Furi: Lorenzo Mantiglioni, Niccolò Amerighi, Maciej Piotr Vella, Cristian Marchini, Damiano Rosichini, Edoardo Bramerini.
«Sono onorato – ha detto Edoardo Furi, che è anche il capitano e vicepresidente della Gea Basket– di essere il portavoce di una squadra che dovrà dare visibilità alla parte sociale e far vedere il valore dello sport. Con la mia società ho già promosso l’inclusione con la creazione di una squadra di baskin, che mette insieme normodotati e disabili».
COME FUNZIONA. I partner del progetto prepareranno attività rivolte ai giovani dai 14 ai 35 anni. L’investimento complessivo è di 134mila euro di cui 34mila coperti dai partner. Le azioni interessano i 4 ambiti previsti dal bando: sport e promozione di stili di vita sani, sport e disabilità, sport e comunità, giochi interprovinciali senza frontiere. Il progetto prevede la realizzazione negli istituti alberghieri coinvolti, di laboratori con la partecipazione di esperti per indirizzare i giovani verso una corretta e sana alimentazione. Saranno organizzate dalle associazioni coinvolte attività sportive inclusive, a cominciare dal citato baskin, all’aria aperta, come l’escursione sul fiume Ombrone curato dalla Uisp, di squadra e individuali. «Questo progetto – ha concluso il dirigente del Liceo Aldi, Roberto Mugnai – è una grande occasione per il liceo sportivo. Non è un contenitore di futuri atleti, ma tende a creare i manager del futuro, chi dovrà gestire le società sportive e accolgo con soddisfazione la creazione di un comitato con sette giovani motivati, che dovranno dare l’esempio agli altri».